Ubuntu

Reperibilità software open source

Siete preoccupati di non trovare sufficiente software open source?

da questo sito (Via zio budda )ne potete addirittura scaricare 100. Più o meno, possono essere soddisfatte le più svariate esigenze.

Sul wiki di ubuntu-it, trovate poi le alternative libere ai più diffusi programmi proprietari.

Buon divertimento!

Gobuntu: via il software proprietario.

Già con gNewSense (derivata direttamente da Ubuntu) si erano fatti esperimenti in questo senso e anche Richard Stallman nel suo blog consiglia gNewSense. Ora, anche Mark Shuttleworth, fondatore di Ubuntu, annuncia una nuova versione di Ubuntu, che si chiamerà Gobuntu e che conterrà solo programmi a codice aperto. Ottima scelta!

L'articolo completo su Punto Informatico

FireFAQ e ThunderFAQ

Mozilla Firefox e Thunderbird sono probabilmente tra i migliori programmi per navigare e gestire la posta che siano disponibili (su varie piattaforme). Mozilla ha rilasciato FireFAQ e ThunderFAQ (licenza creative commons), dei veri e propri libri in formato elettronico facilmente consultabili, che contengono la soluzione ai problemi più o meno comuni di Firefox e Thunderbird.

Quì la notizia e i collegamenti 

Niente KDE4 per Kubuntu?

Gutsy Gibbon uscirà ad ottobre. Troppo presto per Kde4. Poi la successiva release sarà una LTS come Dapper e, quindi, solo software altamente testato. I tempi di Kde4 sembrano non coincidere con le uscite programmate da Kubuntu. E allora, come finirà?

Vi rimando alla fonte della notizia 

Il file system *nix

da IBM un ottimo articolo che spiega in modo abbastanza semplice, la struttura del filesystem *nix, quello per intenderci di unix e di gnu/linux. Il testo completo, in inglese, può essere letto

a questo indirizzo.

C'è anche una traduzione parziale in italiano,

che può essere letta quì.

Gconf: il registro di Gnome

Gconf è il registro di Gnome. Lo si trova in >applicazioni>strumenti di sistema>editor della configurazione. Ovviamente vi si accede da root e, ovviamente vi si può accedere anche da terminale root con il comando: gconf-editor. Questa breve guida che presento (è in inglese) non è molto approfondita, ma ben fatta e sufficiente per prendere confidenza con l'editor del registro.

Questo è il link alla pagina

segnalato anche da ossblog

Linux Kernel in a Nutshell

Il titolo di questo post è anche il titolo di un bellissimo libro:

Linux Kernel in a Nutshell by Greg Kroah-Hartman pubblicato da O'Reilly

E' veramente un testo molto bello e sicuramente tra i più utili che mi sia capitato di esaminare.

Accedere da windows a partizioni gnu/linux

Spesso ci si preoccupa di vedere una partizione windows da gnu/linux e, magari modificarne i contenuti. In questo senso i problemi, dovuti principalmente al fatto che Microsoft tiene nascoste le specifiche dei suoi sistemi operativi e, in questo caso del filesystem, sono stati praticamente tutti risolti. Gnu/linux invece è un sistema aperto e le specifiche dei fylesystem sono visibili da tutti.

Un seguito a......Ubuntu da evitare

Il post del 29 giugno u.s. "Ubuntu da evitare", ha evidenziato un fenomeno che sembra importante o, che comunque, deve far riflettere.  Non tutti la pensano  però come quegli utilizzatori. Gnu/Linux riscuote consensi ampi in tutto il mondo. Dai server ai desktop, dalle Pubbliche Amministrazioni alle aziende private, un numero sempre maggiore di utilizzatori sceglie il pinguino.

Quest'articolo è una delle tante repliche a quella notizia. 

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