Debian

Debian: solidità vera, non leggenda

Molte leggende portano con sé numeri.
Numeri che vengono trasfigurati e assumono ruoli simbolici e che quindi come tali vanno considerati.

Ci sono poi numeri reali, neppure particolarmente facili da memorizzare, che assumono un ruolo importante grazie alle storie a essi legati (i 42,192 metri per esempio).

Ci sono poi un'enormità di numeri per così dire nascosti nel loro significato ed effetto. In quest'ultima categoria, metterei un numero, per ora molto indicativo ma non ancora fissato: 149 862.

Nessuno, credo, prima di questo articolo di Alexander Tolimar Reichle-Schmehl, aveva forse così chiaramente capito quali numeri stanno dietro la fama di solidità raggiunta da Debian tanti anni or sono e mai più persa.

Squeeze nel weekend del 5/6 febbraio?

Sembra proprio così! Lo ha annunciato Neil McGovern membro del Debian Release Team con un messaggio nella lista debian-devel-announce.

DPN n.1 2011

Pubblicato il primo numero del DPN del 2011
Benvenuti nel primo numero di quest'anno della DPN, la newsletter della
comunità Debian. In questa edizione troviamo:

* [1]Freeze profondo di "Squeeze"
* [2]Debian Installer, rilascio 6.0 RC1
* [3]Debian 6.0 "Squeeze" sarà rilasciata con un kernel Linux
completamente libero
* [4]Formato interpretabile da una macchina per i file
debian/copyright
* [5]Pillole dal Debian Project Leader
* [6]Ulteriore documentazione su Emdebian: componenti e filtri
* [7]Due nuovi tutorial di Debian Women
* [8]Nuove interviste "Questa settimana in Debian"
* [9]...e molto altro.

Epiphany ora supporta HTML5

Il browser di default di Gnome Epiphany, in Debian-6.0-Squeeze, ora supporta il protocollo HTML5.

In pratica vuol dire che per vedere i video di YouTube non occorre più aver installato il flash proprietario, ora è sufficiente abilitare il plugin apposito:  Strumenti-->Estensioni-->HTML5Tube, mettendo un segno di spunta nell'apposito riquadro. Allo stesso modo è possibile abilitare tutti gli altri plugin.

Un altro passo avanti del free software!

Semplificata la creazione di un supporto USB per l'installazione di Debian

Steve McIntyre, ex DPL, assieme agli sviluppatori di xorriso Thomas Schmitt e George Danchev, hanno sviluppato un nuovo modo per preparare un supporto USB per installare una iso Debian come fosse un CD.

Invece di eseguire la vecchia procedura hanno fatto in modo che la iso netinstal (x86 o amd64)  messa su un supporto USB venga vista come un normale CD. Questa feature è valida per la prossima release Debian-6.0 e non per le vecchie versioni di Debian. In pratica per preparare una scheda o chiavetta USB con l'installer per Debian-6.0 sono sufficienti i seguenti passi:

Quali sono i benefici che ricevete nell'usare Debian?

Raphael Hertzog ha posto questa domanda su  ask.debian. Quello che chiede Raphael è di testimoniare direttamente i benefici relativi alla persona e non quello dovuto alle caratteristiche intrinseche di Debian. In pratica i vantaggi materiali/estetici/pratici che scaturiscono dall'uso quotidiano di  Debian. Ognuno può testimoniare la propria esperienza.

Per partecipare al sondaggio.

Cosa è Debian GNU/Linux

Cosa è Debian GNU/Linux spiegato dal DPL Stefano Zacchiroli

VIDEO

Sid in dieci "ragioni"

Tanti contributi anche in questa nostra comunità vertono sul chiarire la natura del ramo instabile di Debian: Sid.

Come è in fondo comprensibile, la denominazione "instabile" la pone sotto una luce per molti aspetti immeritata.
Quante persone hanno avuto per le mani versioni alfa o beta di software importanti e articolati (di cui esempio sommo è il complesso del sistema operativo, ovviamente)?
Bene, tali esperienze sono, di primo acchito, trasportate al ramo di Debian in oggetto.
Tante voci, di fronte questi esempi, si levano contrarie.

La ragione, contrapposta a un torto, definitiva non esiste in questo contesto. Ragioni, nel senso di motivazioni di scelte, sì.

Kernel libero per Debian 6.0 "Squeeze"

Altra nota positiva per il prossimo rilascio di Debian. Infatti l'imminente release 6.0 "Squeeze" verrà rilasciata con un kernel completamente libero, in accordo con le direttive della DFSG.

Exim4: remote root vulnerability

Lo scorso 7 dicembre sulla mailing list Exim-dev[1] è stata segnalata la rilevazione di un attacco portato a termine con successo, al momento, contro un sistema Debian Lenny che installa il "mail transfer agent" (MTA) exim4 alla versione 4.69-9 [2]. Sembrerebbe che, almeno in parte, l'attacco sia portabile anche alla versione 4.72-2 di exim4 [3] che equipaggia tutte le altre distribuzioni Debian. La notizia è stata prontamente ripresa da Planet Debian [4] ed è attualmente attivamente discussa in [1].

Dagli elementi preliminarmente disponibili, sembrerebbe si tratti di un attacco (eseguibile anche da remoto) che sfrutta varie tecniche: la prima è il "buffer overflow"[5] per l'esecuzione di codice arbitrario tramite exim4; la seconda è una "privilege escalation"[6] ottenuta sfruttando una vulnerabilità di exim4 per eseguire codice arbitrario come utente privilegiato ('root').

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