I prossimi sviluppi di Maemo, smartphones basati su Debian

Negli ultimi giorni si è tenuta ad Amsterdam la conferenza su Maemo (il collegamento punta a una sua breve introduzione.

Fortemente sponsorizzato da una delle maggiori ditte del mondo in ambito telefonia mobile, offre a tutti gli interessati (come a molti ignari clienti) la possibilità di avere un sistema ben adattato alla periferica su cui gira, ma al contempo estremamente personalizzabile.

Una delle limitazioni che il mercato impone è che se reinstallato nella sua versione più libera fa perdere la possibilità di riprodurre materiale multimediale protetto da DRM, dando in cambio un sistema con tutte le funzionalità di quello montato in fabbrica (perché praticamente sono lo stesso identico sistema) ma completamente in mano all'utente per lo sviluppo (maemo è completamente libero, e come tale la sua sdk) e la personalizzazione.

Personalmente poter impedire alla periferica di riprodurre materiale con DRM mi sembra un'acquisizione, ma io non faccio il mercato. Al contempo avere uno smartphone su cui far girare tutto il mondo di applicazioni sviluppate in Qt (il passaggio alle quali costituisce una delle novità per Maemo 6) mi sembra una grande possibiltà.

Per ora mi frena il portafogli, ma riporto la notizia nella speranza che qualche utente che ne ha la possibiltà contribuisca alla diffusione degli smartphones con un sistema totalmente libero e basta su Debian.

GipPasso