Il Linux Day e... il Presidente della Repubblica.

Di solito, i post del blog gnuvox.info mi trovano d'accordo con quanto scritto e, volentieri, li cito. Questa volta però cito un post di gnuvox, perchè al contrario delle altre volte, non sono assolutamente d'accordo con quanto scritto. Il post è questo:

http://www.gnuvox.info/2008/10/linux-day-lapprezzamento-del-presidente-della-repubblica/

e nel post si enfatizza l'apprezzamento del Presidente della Repubblica verso la giornata del Linux Day, citando come fonte una lettera, questa:

http://www.linuxday.it/docs/lettera_napolitano.jpg

Personalmente interpreto quella lettera (con molto rammarico) in questo modo:

1) la lettera non è del Presidente, ma è della Segreteria della Presidenza

2) con molta abilità diplomatica si declina l'invito a partecipare al Linux Day

3) con altrettanta abilità diplomatica si rifiuta addirittura un regalo: un personal computer, suppongo con gnu/linux installato.

Io non sono per niente contento di quella lettera.

Correggetemi se sbaglio..........

Commenti

Pensa te con tutti i problemi

Pensa te con tutti i problemi Italiani, le borse che cadono la miseria che aumenta, figurati se un alta carica dello stato perda tempo per frivolezze informatiche.
ciao

Sul fatto che la lettera non

Sul fatto che la lettera non sia del Presidente è assolutamente certo, ma anche altrettanto esplicito! Perché ti dà fastidio che un incaricato parli esplicitamente "in nome di" ma senza nascondere la propria identità? È raro un atteggiamento così onesto.

Inoltre, a parte la situazione nazionale e internazionale, il 25 ottobre è, come fissato da molte settimane, la data in cui a Roma si terrà una manifestazione la più grande possibile nella volontà degli organizzatori.

Ce lo vedete Napolitano che perde due o tre ore tra andare e tornare a una conferenza sul software libero, mentre cento, duecentomila persone protestano e lo chiamano a gran voce perché non firmi le leggi che regolamentano l'intera struttura della scuola e della ricerca in Italia!

Io vorrei che il 25 ottobre il Presidente della Repubblica stesse a Roma a prendere coscienza della crisi in atto nelle università, dove ci giochiamo il futuro della nostra cultura!
GipPasso

@GipPasso: il tuo commento è

@GipPasso: il tuo commento è senz'altro condivisibile. Infatti, io non mi sarei mai sognato di invitare al Linux Day il Presidente della Repubblica. La lettera di risposta non poteva che essere all'altezza. Fin quì non ci piove! Io non ho criticato la lettera in sè (solo il tipo di risposta dato). Ho criticato il fatto che il blog gnuvox e anche il sito http://www.linuxday.it/ enfatizzano questa lettera quasi come se, il Presidente della Repubblica, avesse scritto di sua iniziativa, un elogio alla giornata del Linux Day. Al contrario, come hai fatto notare tu con altre parole, cerchiamo di stare con i piedi per terra e consentiamo al Signor Presidente di occuparsi di cose molto più serie e importanti. Tuttavia, ribadisco che non sono d'accordo con il contenuto di quella risposta, che secondo me, doveva essere più schietta e meno di circostanza.

@marbel Mi fa una viva

@marbel
Mi fa una viva impressione leggere un 'Signor Presidente'.
Purtroppo devo dire che il tono della lettera di risposta non mi stupisce.
@GipPasso
Io Napolitano ce lo vedo e come che perde due o tre ore...
anche per sostenere che l'Italia non perse (e a ragione) la guerra.

Scusate l'accento polemico, non è rivolto a voi.

Quoto pienamente marbel,

Quoto pienamente marbel, anche a me ha dato un senso di non verità, perché la presidenza della repubblica ha altro a cui pensare, semmai sarebbe stato più opportuno una presenza di chi si occupa di gestire i fondi dello stato per acuistare licenze costosissime e stipulare convenzioni assurde. Tutto questo ha portato negli ultimi anni a far credere che per conoscere le basi dell'informatica occorre superare domande "difficilissime" basate su outlook express e internet explorer. Signori miei In che mani siamo :-O ...