Gnome: la fine di un amore.

Se parliamo di ambiente grafico. sono cresciuto a pane e.. Gnome. Alcuni dicono che sia un d.e. troppo semplice e proprio a causa di questa semplicità, carente per quanto riguarda una configurazione ottimale per le varie esigenze. Però, in questo ambiente semplice e minimale mi sono trovato sempre bene. Così bene da non sentire mai la necessità di passare ad altri D.E., se non per prove occasionali. Poi un anno fa circa, ho lasciato Gnome per motivi "politici" ed ho iniziato ad utilizzare fluxbox con grande soddisfazione. Agli inizi di giugno però......

mi è stata data, dopo quasi due anni di insistenti richieste, la possibilità di presentare Gnu/Linux al gruppo insegnanti di una scuola elementare della mia città. La presentazione, in accordo con il dirigente scolastico e gli insegnanti, è stata fissata per oggi, 4 luglio 2008. Così, ritenendo fluxbox un ambiente troppo minimale per questa occasione, ho rimesso su Gnome nella mia Etch e ho configurato tutto nel modo migliore. Ancora: dopo aver fatto inizialmente cadere la scelta su Debian Etch, ho deciso di aggiornare a Lenny, per mostrare pacchetti più recenti. Ieri, mi è stato comunicato che potevo disporre di un modem alice per un'eventuale connessione ad internet. Ieri pomeriggio ho quindi creato un account in evolution e preparato il client per inviare e ricevere posta. Quì viene il bello. Dopo aver configurato l'account sono entrato in evolution e ho trovato un nuovo messaggio di benvenuto dal team di evolution. Il mittente del messaggio è: evolution@novell.com. Sono rimasto impietrito nel vedere quell'indirizzo. Ho spento la macchina e, questa mattina mi sono recato dal gruppo insegnanti di quella scuola elementare per la presentazione. Tutto è andato bene e ho notato molto interesse per Debian Gnu/Linux. Terminata la presentazione, sono ritornato a casa. Ho avviato evolution e ho riguardato il mittente del messaggio di benvenuto. E ho continuato a guardare quel messaggio di benvenuto fino a che.....

Beh, ora sto scrivendo questo post con la mia Lenny da KDE. Sarà il mio nuovo D.E.. Per me è tutto una novità e non trovo niente che mi sia familiare. Spero di abituarmi presto perchè, se il direttore didattico manterrà le promesse, a settembre installerò una macchina Debian in quella scuola.

Ma non sarà con lo Gnome che gli insegnanti hanno visto questa mattina.

Commenti

Ciao, sono un utente Debian,

Ciao,
sono un utente Debian, prediligo Xfce come DE dopo trascorsi con Gnome e Fluxbox, ho sostituito da tempo evolution con sylpheed trovando questo ultimo molto leggero con tutte le utilità adatte alle mie esigenze.
Evolution e' sviluppato dalla Novell, come le QT dalla Nokia (Trolltech), se ci fossero delle restrizioni imposte dalla licenza sarei perplesso come te, ma non ce ne sono.
IMHO in ambito lavorativo la scelta deve ricadere sul software migliore in termini di produttivà/costo, non ci si può permettere tanti problemi di coscienza sulle licenze o sulla softwarehose produttrice, non stiamo parlando mica di alcaida.
Il 84% del kernel linux e' sviluppato e mantenuto direttamente o indirettamente da imprese, le quali non sono filantrope ma mirano a conseguire un utile, solo il 16 da volontari.
In bocca al lupo con la scuola, ti auguro di 'debianizzarla' tutta :)

ciao marbel, da quando

ciao marbel,
da quando utilizzo debian e scrivo/visito il forum di debianizzati e/o leggo il blog, ho sempre apprezzato i tuoi interventi (utili, precisi e mai banali).
questa volta però, sono rimasto un po' deluso: abbandonare gnome solo perche evolution ha un messaggio di benvenuto spedito da @novell.com per me è un qualcosa che non ha senso.
ognuno ovviamente ha le proprie idee in merito alla politica adotta da novell ultimamente (tu sicuramente non la condividerai, io invece non ci trovo nulla di male) ma se gnome è il D.E. ufficiale del progetto GNU, se gnome si trova sul CD n°1 di Debian, un motivo ci sarà: è free-software.

ciao
bobo

@bobo: anche io a volte

@bobo:
anche io a volte rimango deluso dalle mie decisioni. Ti posso capire se lo sei anche tu! :)
Non ho certamente abbandonato Gnome per un semplice @novell.com. Come ho detto sopra già lo scorso anno avevo deciso di passare a Fluxbox sostituendo Gnome. Perchè?
Perchè non mi sono più chiari gli atteggiamenti di Gnome e dei suoi più diretti artefici. Non mi piace più Miguel de Icaza, è ambiguo e non si riesce più a capire cosa vuol fare con i suoi pseudo progetti (ximian, mono,.....), ma sopratutto non si riesce più a capire da che parte sta. Non mi piace più il progetto gnome e il suo modo di abbracciare in maniera incondizionata le proposte di de Icaza & company. Non mi piace Novell e il suo modo di fare. Che poi Gnome sia il D.E. ufficiale del progetto GNU poco mi importa, per me software libero significa anche libero da possibili accordi sottobanco e chiaro e limpido per gli utenti. Se il futuro mi dirà che mi sono completamente sbagliato, non avrò nessuna difficoltà a reinstallare Gnome in qualche macchina. Per ora no! Mi sto abituando piano piano a KDE, che tra l'altro mi crea meno problemi di quello che pensavo. Questa è solo una mia personalissima scelta e una mia personalissima opinione, che come ho detto, potrebbe essere anche sbagliata.

Ciao, ho incominciato ad

Ciao,
ho incominciato ad utilizzare debian con GNOME e non avendo un computer super performante non ho mai avuto il coraggio di installare KDE. La grafica di GNOME mi piace e so benissimo che KDE è comunque "visualizzabile" come si vuole; ma quante risorse in più avrebbe bisogno? Per quanto riguarda i programmi mi sento abbastanza neutro: evolution è forse il programma peggiore di GNOME e al di fuori degli standard (gdm, nautilus, gedit, evince, ...) non utilizzo programmi particolari relativi al progetto. Da KDE ho prelevato "kdenlive" che mi sembra non sostituibile con qualcosa d'altro (a parità di prestazione). Forse mi basterebbe allora qualcosa come XFCE... va beh, scusate i pensieri ad "alta voce" e penso proprio di provare qualcosa di nuovo prossimamente.

@ marbel: con questo

@ marbel:
con questo commento il post è molto più chiaro ;-)

ciao
bobo

@ Bobo: cosa vuol dire che

@ Bobo:
cosa vuol dire che Gnome è il DE ufficiale di GNU?
Gnu tiene molto a distunguersi da linux, non pensavo appoggiasse o si appoggiasse esplicitamente a un DE non fatto da loro (che credo non ne facciano).

GipPasso.

@GipPasso: da

@GipPasso:

da http://it.wikipedia.org/wiki/Gnome:

GNOME (GNU Network Object Model Environment) è un Desktop environment creato inizialmente da Miguel de Icaza e Federico Mena nell'agosto del 1997, con l'obiettivo di fornire un ambiente di sviluppo e desktop libero per il sistema operativo GNU/Linux. Grazie a questo e ai risultati raggiunti, è presto stato riconosciuto come il Desktop Environment ufficiale del progetto GNU.

Caro marbel, abbiamo già

Caro marbel,
abbiamo già avuto modo di parlarne sul blog. Purtroppo per i puristi, il mondo di GNU/Linux è molto più ibrido e meticcio di quanto non sembri ad una prima occhiata. Ebbene sì: Evolution è sviluppato da persone che lavorano per Novell, ma ci sono milioni di altri software per Gnome e per KDE che vivono questa dicotomia apparente, e sono certo che nell'uso quotidiano di KDE te ne accorgerai presto. Ci sono anche dei pezzi di kernel che all'inizio erano patch applicate da Novell alla sua SUSE (ma il discorso è identico per Red Hat, Mandriva, Ubuntu, etc...) e poi sono diventati parti integranti del kernel. Che fare, allora? Abbandonare GNU/Linux perchè il kernel è "sporco".
Io credo che la commistione tra interessi pubblici e interessi privati, comunità e aziende, ideali e Dio denaro sia inevitabile, come è inevitabile scendere a patti...
D'altra parte io non credo che sia un male in sè che un'azienda (anche discutibile, certo...) rilasci codice open... Condivido di più le tue preoccupazioni su Icaza e Mono, per tutto un discorso di licenze Microsoft e "casini legali" che potrebbe tirarsi dietro, ma finchè si parla di Evolution, Digikam o altri non vedo nessuno scandalo.
A presto.
Ferdinando

Penso che questa discussione

Penso che questa discussione possa risultarci davvero utile.
I puri fra noi sono quelli che danno di più e chiedono di meno.
Penso che nei loro confronti ci voglia chiarezza e la decenza di credere che non si tratti solo di riconoscere lo spirito che alla base del software libero, bensì che noi puntiamo ad un riconoscimento del lavoro ben al di là della pura appropriazione possessiva delle idee.
Se a qualcuno sembra che abbia sbagliato slogan beh, in genere si parla di libertà dimenticando della a noi lontana cultura radical che è dietro il fenomeno e allora io declino alla europea, tutto qui.
Personalmente sono felice che esistano un porting di ASP.Net perché le persone che vi lavorano non sono infette da alcuna lebbra o peste bubbonica.
Poi fra le molte cose che di principio accolgo non posso che constatare che mi si potrebbe ingannare facilmente.
Guardate un po', sono sempre quelli più rigidi che ci aiutano a far lavorare le sinapsi. Non ho ancora elementi per rifiutare Mono ed Evolution non lo uso perché non mi serve un mammone multifunzionale per leggere le e-mail.
Purtroppo le perplessità di marbel su de Icaza mi fanno solo pensare che i più impegnati ed incaricati possono avere bisogno di pagnotte strane ma non so se per de Icaza sia così. Diversamente la remissività nei confronti dell'ibridazione FLOSS-Proprietary in termini di ineluttabilità non la seguo proprio. Ibridare è bene se il proprietario ce l'hai già o comunque te lo devi sorbire per delle ragioni, è anche tecnicamente interessante ma una scelta ibrida che compiace il compromesso a priori (personalmente) non la posso accettare.
Naturalmente l'ibridazione ha bisogno di strumenti e questi sembrano essere sviluppati con i peli sul cuore, ma forse non è cosi necessariamente drammatico l'uso che se ne può fare.
Quindi a mio avviso sono proprio quelli impropriamente definiti "puristi" che ci danno utili informazioni in situazioni in cui il beneficio del dubbio può essere un addormentamento totale. Sono contento che si usi gNewSense e sebbene dei profitti di Novell non mi importi posso comunque applaudire per del buon FLOSS senza "ibridarmi" e pensare che il mondo soffra senza la mia complicità.
Quello che mangio non mi profana di certo, ma se qualcuno fa anche attenzione al veleno è meglio.