Una passeggiata su... DistroWatch

mi dovrei scusare per molti post "mal" pubblicati, in particolare mi scuso per questo, ma, siamo o no in clima estivo e vacanziero? Così, mi sono recato, per una visita di cortesia, sul sito DistroWatch, che non ha certo bisogno di presentazioni e, girando quà e là ho fatto un pò di considerazioni: eccole...............

Intanto sembra che le distribuzioni gnu/linux siano circa 500. Ogni tanto ne arrivano di nuove e alcune meno fortunate ci lasciano. Certo è che forse sono un pò troppe. La maggior parte di quelle meno conosciute sono semplici derivazioni di distribuzioni più famose e solide. Dico "semplici" perchè modifiche sostanziali non se ne trovano. Allora dico: conviene spendere tempo e risorse in questi progetti che danno quasi la sensazione di essere messi in piedi solo per dare un momento di "gloria" all'ideatore?

Se può essere presa come riferimento e avere un valore statistico, la classifica delle pagine più visitate continua ad essere dominata dalla famiglia Debian (qusi 10 su 20).

Le enterprise e le distribuzioni che hanno cercato accordi con aziende leader nel software proprietario stanno perdendo terreno e, sopratutto in quest'ultimo caso, gli accordi non sembrano essere stati apprezzati.

La parola BSD si associa con insistenza a molte distribuzioni (open, free, desktop, pc,......)

Le Live stanno spopolando e sono contento perchè ritengo comodo avere sempre una live a portata di mano. Una in particolare mi piace molto (ovviamente dopo quella di debian): è la live di GParted.L'ho provata ed è ottima per risolvere molti problemi. Il D.E. è gnome.

In definitiva: niente di nuovo. Il mondo gnu/linux gode di ottima salute, il mondo gnu/linux/debian anche. Ultimamente, alcuni "movimenti" strani nel "sottobosco" e accordi "capestro" hanno provocato delusione e tristezza. Però mi sembra che la vita continua e le prospettive per il futuro ci sono. Qualche volta bisogna essere anche ottimisti....